Ho sempre provato molta curiosità per quelli che pensano di far uscire una zona depressa dalla crisi incentivando la nascita di nuove aziende..Ovviamente i promotori di tali iniziative,politici soprattutto, sono tutte persone rispettabilissime e con un contratto a tempo indeterminato in comune,provincia o altri poltronifici d' Italia..Si incentiva la libera imprenditorialità degli"altri",lasciando che siano gli"altri"a rischiare in proprio e a rimetterci(eventualmente) le penne..Intendiamoci w la libera impresa e w la libertà di ognuno di intraprendere,ma non è un po' troppo semplice pensare di uscire da una stagnazione pensando che basti non far pagare l'irap o l'ici per avviare un'attività di successo?E poi cosa succede a chi intraprende?Abbiamo una zona industriale in via Massa Avenza lasciata all'abbandono dove le strade non sono asfaltate e l'illuminazione pubblica non esiste.In più a quei"pazzi"che hanno comprato un capannone gli si chiede di fare la bonifica del suolo perchè inquinato(e non serve ricordare chi c'era li..) e il tutto,ovviamente,a spese loro.Non vorrei che l'incentivo a intraprendere fosse dato ai soliti dottorini figli di dottorini col culo ben saldo nel vari poltronifici in regione o in comune per fare, magari , progetti coperti economicamente dalla provincia.
Detto questo bisognerebbe capire come la creazione di nuove imprese aiuti la cultura a Massa e la giusta esigenza di molti ragazzi di avere spazi in cui poter ascoltare musica e dedicarsi ad arti che spesso sono in contrasto con il pubblico radiotelevisivopantofolaio

The Niro - Summertime (George Gershwin)
Brunori sas - L'imprenditore
Teatro degli orrori - Padre nostro
Dino Fumaretto - L'incompreso
Irene Jacob - Del mondo (Csi)







COS’E’ IL CENTRO POPOLARE OCCUPATO EXPERIA?
L'Experia è un centro popolare nato occupando una struttura assolutamente abbandonata, lasciata per anni in totale degrado dalla nostra amministrazione. 15 anni fa abbiamo deciso di occupare, ripulire e ristrutturare l'ex cinema esperia, restituendo al quartiere uno ...spazio pubblico.
In questi anni l'experia ha rappresentato un punto di riferimento per la città, è stato un luogo dove giovani e meno giovani hanno potuto incontrarsi e confrontarsi, organizzando in prima persona i propri momenti di socialità: pranzi e cene popolari, rassegne di film, concerti, mostre, laboratori, iniziative di lotta e di dibattito; iniziative in cui nessuno ha mai guadagnato una lira.
E' questo il senso che ha ogni nostra iniziativa, non l'arricchimento di qualcuno ma la riappropriazione di momenti e esperienze, molte volte negati dalla logica del profitto e della carenza di servizi sociali. Proprio per questo crediamo che l'aggregazione sia un'arma, un'arma che può essere usata contro il potere dei padroni, contro chi ci sfrutta.
Pensiamo che sia necessario resistere e opporsi alla situazione di precarietà e disagio in cui i governi (centro destra o centro sinistra) e i padroni (dalla confindustria ai piccoli imprenditori) ci costringono a vivere. Siamo stanchi di contratti di lavoro ad intermittenza e sottopagati che non garantiscono un futuro, o addirittura essere costretti a lavorare in nero rischiando, per guadagnare due lire, la propria vita.
Catania rispecchia la situazione di precarietà e di disagio in cui i padroni ci costringono a vivere, una città in cui per la maggior parte delle famiglie catanesi è un problema arrivare alla fine del mese, dove per i giovani non esistono possibilità di lavoro stabile e ben pagato, una città in cui oggi è diventato impossibile comprare una casa e tutto è lasciato in mano alle agenzie immobiliari che acquistano le case a due soldi rivendendole a carissimo prezzo o speculando sugli affitti.....dal myspace del Centro Sociale..
OVVIAMENTE GLI UNICI PROBLEMI DI CATANIA ERANO QUELLI RELATIVI ALLO SGOMBERO DI QUESTO CENTRO SOCIALE DA PARTE DELL' AMMINISTRAZIONE DI TERRONVILLE .ORA LA LEGALITA' E' RIPORTATA.COMPLIMENTI A SINDACO E POLIZIA.ORA VEDIAMO SE A TERRONVILLE CI SI DEDICHERA' ANCHE ALLA SPAZZATURA VERA DI CATANIA,LA MERDA MAFIOSA CHE MERITEREBBE DI ALIMENTARE I TERMOVALORIZZATORI AL PARI DELLA SPAZZATURA E CHE QUASI SEMPRE NON STA NEI CENTRI SOCIALI MA NEI SALOTTI DI TERRONVILLE..ALLA PARTE SANA DELLA CITTA',QUELLA CHE NON ABITA A TERRONVILLE MA A CATANIA, LA MIA SOLIDARIETA'..PER QUELLO CHE PUO' CONTARE..


La chiamano la "Spoon River della crisi "la serie di suicidi che sta colpendo i dipendenti (o ex dipendenti) che si trovano alle prese con la ristrutturazione(termine che sta per licenziamento di personale in eccesso o presunto tale..)di France Telecom.
L'ultimo della serie e' di tale Fanny,32(trentadue..)anni che pare si sia cambiata l'abito tre volte prima di lanciarsi dal quarto piano.
Vittime della crisi,come altre 25 persone che in quella azienda tra la prospettiva di rimettersi a cercare un lavoro(impresa titanica a 50 anni ,molto meno ciclopica a 32)hanno scelto di chiudere il discorso con il suicidio.
Temo che il cancro,ma forse sarebbe meglio dire il miraggio,di un posto sicuro ,retribuito(e magari neppure troppo faticoso) era un'utopia da paesi comunisti(o democristiani..i due termini oggi sono meno ossimori di una volta..) della seconda meta' del secolo scorso(e sappiamo com'e' andata a finire),ma mal si addice alla società moderna che ha venduto anima e cuore(e culo) al mercato.
Non so quale molla spinga una donna di 32 anni a vivere nell'illusione che tutto nella vita possa essere, senza allarmi nè sorprese,lineare,che un datore di lavoro(o un'azienda) sia il papà che ogni mese ti da' la paghetta e si occupa del tuo benessere come un buon padre di famiglia.
L' economia di mercato è una giungla nella quale qualcuno vorrebbe ci fossero solo immigrati,operai,figli di operai,piccola e media impresa,tutti pronti a vivere col coltello tra i denti(cioè con tutele ristrette) per permettere alla massa di eletti(leggi dipendenti della grande industria,lecchini e paralecchini di politici e stato..) una vita "senza allarmi nè sorprese".
Ho il massimo rispetto (vero,al contrario del rispetto virtuale di tanti pseudo dottorini del centro sinistra e centro destra attuale che difendono gli extraconunitari su facebook e in tv ma che non darebbero la propria figlia a un marocchino o a un operaio,dal vivo, neppure sotto tortura..)di tanti lavoratori extracomunitari che arrivano nel nostro paese,che dovrebbero essere portati nelle scuole a raccontare la propria vita(intendiamoci,assieme a tanti ragazzi italiani che hanno scelto di rimboccarsi le maniche e lottare per la propria vita) a tanti neo bamboccioni che popolano licei e scuole medie(bamboccioni spesso figli di bamboccioni,s'intende).
Spesso sono persone laureate o diplomate,fuggite dalla povertà del loro paese, che di mestiere ,prima di essere"lottatori di piazza contro il precariato"(categoria molto diffusa in italia)fanno i lavapiatti e i camerieri,i pelapatate e i pulisci cessi,quei mestieri che fanno orrore a molti(sono certo anche molti dipendenti di France Telecom).
Persone che se gli metti davanti un'equalzione di terzo grado non cercano risposte su wikipedia ma un foglio di carta e una penna.
Perchè quello che spinge uno a tirarsi giu' da una finestra spesso non è la disperazione,ma la paura di ritrovarsi,magari anche solo per un periodo transitorio della propria esistenza,a guadagnarsi il pane non in giacca e cravatta ma con una t-shirt sudata e unta.

PLAYLIST ETERNAUTA 20 OTTOBRE 2009 :
ETERNAUTA SU CONTATTO RADIO POPOLARE NETWORK OGNI MARTEDI' DALLE 22,35 SU CONTATTO RADIO..89,75-89,50 E IN STREAMING SU WWW.CONTATTORADIO.IT
ANTESTAMINA - REBEL YELL( BILLY IDOL COVER)
THE BANSHEE - KICK IT UP
BAD LOVE EXPERIENCE - 21ST CENTURY BOY
DINO FUMARETTO - OLTRE I SOGNI DI RIVOLTA
PINK FLOYD - SEE EMILY PLAY
SI E' PARLATO DI..
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