Eternauta

Tagli,ritagli e frattaglie di vita (e non solo)sulle frequenze di Contatto Radio Popolare Network..Via etere sugli 89,75(MassaCarrara,Versilia,Sarzana)e 89,50(La Spezia e provincia) "L'ETERNAUTA" IN DIRETTA(DA OTTOBRE) OGNI MARTEDI'DALLE 22,35 SULLE FREQUENZE DI CONTATTO RADIO POPOLARE NETWORK O IN STREAMING DIRETTO DA QUESTO BLOG E SUL SITO DELLA RADIO HTTP://WWW.CONTATTORADIO.IT

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Utente: maurieternauta
Nome: Maurizio "Eternauta"
Conduttore radiofonico..Taglio,ritaglio, e frattaglio su Contatto Radio Popolare Network di Carrara...Fm 89.75(Massa Carrara e Versilia)Fm 89.50(La Spezia)e in streaming on line(Direttamente sul player del blog o su www.contattoradio.it)...Email: castagnam@interfree.it In diretta ogni lunedì(dopo la pausa estiva) dalle 21,05 ("Riserva Indie")e il Martedì dalle ore 22,35("L'Eternauta")..

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lunedì, 28 novembre 2005

"La personalità oggi se la puo' concedere solo una piccola elite
e l'antidoto al futuro anonimo è la scritta Calvin Klein ( o D&G , scegliete voi ) "...

Marco Lodoli...Scrittore

postato da: maurieternauta alle ore 28/11/2005 20:53 | link | commenti
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domenica, 27 novembre 2005

Io e i miei ex compagni di liceo...

PS: Io sono quello più alto di tutti...

postato da: maurieternauta alle ore 27/11/2005 19:42 | link | commenti (1)
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sabato, 26 novembre 2005

Sono andata a letto e le stelle non c’erano più. Ho pulito per bene il vetro della finestra, ma niente da fare. Erano sparite. Era sparita Sirio e Venere e Carmilla e Altazor. E anche Mab e Marylin e Zelda e Aldemartin e la costellazione del Tacchino e la croce di Lennon.
Non ditemi che alcune di queste stelle non esistono. Sono i nomi che gli ho dato io. Infatti rivendico il diritto di ognuno, specialmente delle fanciulle fantasiose come me, a chiamare le cose non soltanto con il nome del vocabolario, ma anche quello del vocabolaltro, cioè con un nome inventato e scelto. In fondo tutti lo fanno. Infatti i miei genitori mi hanno chiamato Margherita ma io amo essere chiamata Maga o Maghetta. I miei compagni di scuola, ironizzando sul fatto che non sono proprio snella, a volte mi chiamano Megarita, mio nonno che è un po’ arteriosclerotico mi chiama Margheritina ma a volte anche Mariella, Marisella oppure Venusta che era sua sorella. Ma soprattutto quando sono allegra mi chiama Margherita Dolcevita.
Il vigile davanti al quale sfrecciavo in bicicletta mi chiamava Vaipianomargh. Le maestre mi chiamano Silenziolaggiù. Il mio primo amore, praticamente anche l’ultimo, mi chiamava Marmottina. A quei tempi portavamo tutti e due l’apparecchio per i denti e ci davamo dei baci metallici che sembravano i duelli dell’Iliade. Eppure li rimpiango. Anche a quattordici anni e nove mesi si può rimpiangere. E’ presto, dite? E se muori a quindici?
Stavo parlando delle stelle. La cosa strana è che il cielo era limpido, poco fa, quando ho accompagnato fuori Pisolo, il mio cane, nella sua tourneè di sessanta minipisce.
Quindi non potevano essere le nuvole a nasconderle. Infatti ho aperto la finestra e ho visto che proprio dove un’ora prima c’erano il prato e gli alberi, avevano piantato un cartellone enorme, tipo schermo di cinema, quaran-cinquanta metri, e sopra c’era scritto

Lavori in corso.

Stefano Benni


postato da: maurieternauta alle ore 26/11/2005 10:41 | link | commenti (1)
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Il mondo si divide in:
quelli che mangiano la cioccolata senza pane
quelli che non riescono a mangiare la cioccolata se non mangiano anche il pane
quelli che non hanno la cioccolata
quelli che non hanno il pane
(Dai detti celebri di nonno Socrate)



postato da: maurieternauta alle ore 26/11/2005 10:38 | link | commenti
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mercoledì, 23 novembre 2005

Ballata delle madri
Mi domando che madri avete avuto.
Se ora vi vedessero al lavoro
in un mondo a loro sconosciuto,
presi in un giro mai compiuto
d’esperienze così diverse dalle loro,
che sguardo avrebbero negli occhi?
Se fossero lì, mentre voi scrivete
il vostro pezzo, conformisti e barocchi,
o lo passate a redattori rotti
a ogni compromesso, capirebbero chi siete?

Madri vili, con nel viso il timore
antico, quello che come un male
deforma i lineamenti in un biancore
che li annebbia, li allontana dal cuore,
li chiude nel vecchio rifiuto morale.
Madri vili, poverine, preoccupate
che i figli conoscano la viltà
per chiedere un posto, per essere pratici,
per non offendere anime privilegiate,
per difendersi da ogni pietà.

Madri mediocri, che hanno imparato
con umiltà di bambine, di noi,
un unico, nudo significato,
con anime in cui il mondo è dannato
a non dare né dolore né gioia.
Madri mediocri, che non hanno avuto
per voi mai una parola d’amore,
se non d’un amore sordidamente muto
di bestia, e in esso v’hanno cresciuto,
impotenti ai reali richiami del cuore.

Madri servili, abituate da secoli
a chinare senza amore la testa,
a trasmettere al loro feto
l’antico, vergognoso segreto
d’accontentarsi dei resti della festa.
Madri servili, che vi hanno insegnato
come il servo può essere felice
odiando chi è, come lui, legato,
come può essere, tradendo, beato,
e sicuro, facendo ciò che non dice.

Madri feroci, intente a difendere
quel poco che, borghesi, possiedono,
la normalità e lo stipendio,
quasi con rabbia di chi si vendichi
o sia stretto da un assurdo assedio.
Madri feroci, che vi hanno detto:
Sopravvivete! Pensate a voi!
Non provate mai pietà o rispetto
per nessuno, covate nel petto
la vostra integrità di avvoltoi!

Ecco, vili, mediocri, servi,
feroci, le vostre povere madri!
Che non hanno vergogna a sapervi
– nel vostro odio – addirittura superbi,
se non è questa che una valle di lacrime.
È così che vi appartiene questo mondo:
fatti fratelli nelle opposte passioni,
o le patrie nemiche, dal rifiuto profondo
a essere diversi: a rispondere
del selvaggio dolore di esser uomini.

.
.  Pier Paolo Pasolini
postato da: maurieternauta alle ore 23/11/2005 21:18 | link | commenti
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lunedì, 21 novembre 2005

Oggi pensavo al pianeta più frequentato del sistema solare .
Giove,Saturno, la Terra, la Luna?
No,è il pianeta più chiacchierato di tutti ma che nessuno ha visto se non nei suoi pensieri, si chiama il pianeta dei " Se e dei ma " .
Nel pianeta dei " se e ma " ognuno puo' tornare indietro a un bivio della propria vita e imboccare " l' altra " strada quella che nella realtà è preceduta dal " se e ma " .
Nel pianeta dei " se e dei ma " le storie d' amore non finiscono mai , almeno quelle di amore vero .
Nel pianeta dei " se e dei ma" ci sono le parole che non ho detto, i mazzi di fiori che non ho ricevuto , le scelte che non ho fatto e quelle che avrei voluto altri facessero per me .
Nel pianeta dei "se e dei ma " gli innamorati vivono l' oggi che ieri si dicevano avrebbero voluto non finisse mai .
Nel pianeta dei "se e dei ma " non esiste il rimpianto perchè tutti hanno quello che sulla terra hanno perso .
Nel pianeta dei " se e dei ma " tutti hanno un bel lavoro o comunque un buon lavoro .
Non esistono le sconfitte nel pianeta dei " se e dei ma " .
La squadra del cuore non sbaglia mai un rigore sui campi di calcio del pianeta dei " se e dei ma ".
Nel pianeta dei " se e dei ma " ci sono le parole che non ti ho mai detto .
Nel pianeta dei " se e dei ma " ci siamo io e te e le parole che ci dicevamo .
Ora restano solo parole in cerca di un pianeta da condividere .
Sperando che quel pianeta non sia quello dei " se e dei ma "...
postato da: maurieternauta alle ore 21/11/2005 21:49 | link | commenti (1)
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domenica, 20 novembre 2005

I complicati pretesti del come



Chissà se poi è vero
che le stagioni svaniscono
con la felicità che ti sfugge inavvertita
come sabbia tra le dita

Se c’è da ricordare
è per tutto quel male banale
così, per fare
che ci siamo detti
e che ci siamo fatti

Ma il corso del giorno
che scrosta parole
e cancella l’inchiostro
coi complicati pretesti del come

La vita nelle tasche
come laghi chiusi in vasce
trabocca per natura
non la puoi arrestare

Lo scopri solo dopo
che amarsi dal silenzio
non è tanto un’impresa
Vittoria contro resa

Ma il corso del giorno
che scrosta parole
e cancella l’inchiostro
coi complicati pretesti del come

E resta solo il cuore spalancato su di te
che sei il mio nutrimento tendente all’infinito
ne hai abbastanza di parole
e dei complicati pretesti del come ...

Perturbazione

postato da: maurieternauta alle ore 20/11/2005 16:06 | link | commenti
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Ora del tramonto.Dalla radio escono le note di Janis Joplin ( " Cry Baby " ) .Bello il sole che scende accompagnato da questa musica .Le nuvole si ripresentano sopra di me.Ti ricordi qundo le condividevamo?Ci vedevamo animali,piccoli mostriciattoli,piccole renne che trainavano babbo Natale.Il cielo ha sempre qualcosa da offrire a due cuori innamorati .Mi mancano i colori di quel cielo,la bellezza senza prezzo di tutto quello che ci circonda.Sai cosa mi hanno detto ieri?Perchè non vai a Cuba e ti lasci un po' andare?Tutto si semplifica in quella materialità che ci circonda.Sentimenti in saldo,offerta speciale ,prendi tre paghi due.tutto si puo'comprare tranne i momenti che rendono la vita degna di essere vissuta..

postato da: maurieternauta alle ore 20/11/2005 15:59 | link | commenti (1)
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giovedì, 17 novembre 2005

Ricevo e pubblico una lettera di Harry Wu su quello che sta succedendo in Cina.

“Caro Beppe...( Grillo nda),

sono Harry Wu della Fondazione Laogai , con base a Washington, che si occupa della ricerca e della diffusione di notizie riguardo ai Laogai.

Ti ringrazio per il tuo interesse per la nostra Fondazione e per la tragedia dei Laogai, i campi di lavoro forzato in Cina.

Nei Laogai un numero imprecisato di milioni di persone, da 4 a 6 milioni, forse di più, sono, costrette a lavorare in condizioni disumane, a profitto del Governo Cinese e di numerose multinazionali.

Esecuzioni di massa con relativa vendita di organi freschi. Lo sfruttamento dei bambini sottoposti ai lavori forzati. Rappresaglie nei confronti delle varie Chiese. Gli aborti e le sterilizzazioni forzate.

Queste sono le realta' della Cina odierna! Realta' ignorate dai mass-media occidentali, che non vogliono disturbare i commerci internazionali.

Sabato scorso ho ricevuto il Premio Sciacca che ho dedicato:
- a tutti i milioni di cinesi perseguitati per la loro Fede Cattolica o per altre Fedi religiose,
- a tutti i milioni di detenuti nei Laogai,
- alle centinaia di migliaia di madri costrette ad abortire, anche se all'ottavo o al nono mese di gravidanza, spesso per mezzo di un'iniezione letale al feto,
- a tutte le centinaia di migliaia di persone fucilate durante le esecuzioni di massa, i cui organi, se in buono stato, sono spesso venduti con grandi profitti.

Quindi a tutte le decine di milioni di vittime, nel passato e nel presente, del Regime Comunista Cinese.

Sono stato intervistato da vari quotidiani e dal vostro TG2.
Martedi' ho partecipato a un dibattito alla RAI International e, oggi, mercoledi' daro' una conferenza stampa al Parlamento Europeo a Strasburgo. Daro' anche un'audizione parlamentare venerdi' mattina a Montecitorio.

Ti ringrazio sinceramente e spero di incontrarti presto”.

Harry Wu

postato da: maurieternauta alle ore 17/11/2005 21:51 | link | commenti
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martedì, 15 novembre 2005

Salire sul treno dei ricordi.
Camminare , passo dopo passo ,tra uno scompartimento e l' altro.
Voci, bisbigli, sussurri.
Piccoli dettagli , a volte al buio .
Ripercorrere con la mente viaggi passati ma infiniti dentro se.
Chissà perchè il dolore soffoca tutto, chissà perchè la felicità deve essere eterna ma non accettiamo la ciclicità della gioia alternata al dolore o , peggio ancora, alla normalità .
Felicità è stare tre o quattro metri sopra il cielo.
Il cielo è la vita .
Mettere la testa sotto il cielo un'inutile tormento dell' anima .
Soffro, mi piego , mi contorco...Piango...Ma nesusno mi potrà mai togliere la felicità di pensare a quei treni condivisi...
postato da: maurieternauta alle ore 15/11/2005 23:22 | link | commenti (2)
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