Noi sereni e semplici o cupi ed acidi,
noi puri e candidi o un po' colpevoli
per voglie che ardono:
noi cerchiamo la bellezza ovunque.
E noi compresi e amabili o offesi e succubi
di demoni e lupi, noi forti ed abili
o spenti all'angolo:
Noi cerchiamo la bellezza ovunque.
E passiamo spesso il tempo così,
senza utilità (quella che piace a voi)
senza utilità (perché non serve a noi)
Marlene Kuntz
Le dittature oggi si impongono con il controllo delle informazioni e della Rete. Le armi sono diventate inutili.
Se i cittadini sapessero la verità alcuni governi durerebbero cinque minuti.
Il controllo si ottiene con accordi economici con le società di tecnologia americane, con Yahoo!, Google, Microsoft.
Accordi che consentono alle dittature il controllo sui cittadini e alle società di fare soldi e di conquistare mercati.
Queste società sono quotate in Borsa negli Stati Uniti. Rispondono alle leggi scritte dell’economia e a quelle non scritte dell’etica e della morale di uno Stato democratico.
Leggi che però valgono solo a casa loro.
Fuori forse.
Dipende da quanto pagano.
In Cina ad esempio pagano bene!
E si possono vendere tecnologia e repressione incassando alti dividendi.
Come Google che ha accettato di eliminare i riferimenti all'indipendenza di Taiwan, a Tienanmen e al movimento Falun Gong, insieme ai servizi di chat, blog e mailing.
Simili alla strega di Biancaneve queste società tecnologiche si guardano allo specchio della loro linda società dominata dal capitale e si vedono belle, bellissime.
Come la loro pubblicità incantata.
Le mele rosse e lucenti le vendono fuori dal loro castello.
Mele rosse avvelenate, da vere esportatrici di democrazia.
Meglio ancora che in Iraq con le armi.
Beppe Grillo
È una sinistra che non ha più alcun senso?
«Già, è una sinistra che non ha più alcun senso, così come non lo ha la destra. La prima è morta con la caduta del marxismo, ma questo determina anche la fine del capitalismo, poiché l’uno sorreggeva l’altro come le arcate di un ponte. Anche il capitalismo non ha più punti d’appoggio, crolla se non altro per eccesso di slancio. Devo dire che gli americani non hanno elaborato nulla dopo l’11 settembre, non! hanno rallentato, invece di frenare hanno ulteriormente accel! erato senza fermarsi a riflettere: strano, perché George W. Bush è una scimmia travestita, ma qualche valido pensatore gli Usa ce l’hanno».
Quale sarebbe dovuta essere la riflessione?
«Avrebbero dovuto capire che il conseguimento della loro meta corrisponderà con la fine loro, e di tutto sistema occidentale. Le Torri gemelle erano un simbolo per eccellenza, i greci avrebbero detto che non si dovevano sfidare gli dei in quel modo... Andava recuperato il senso del limite, per esempio. Invece l’hanno perso ulteriormente. Ma in fondo è la conseguenza politica di un problema concettuale».
In che senso?
«Hanno perso il contraltare sovietico, hanno mano libera e accelerano la presa di possesso del mondo. Presto l’avranno tutto in mano. Ma il nostro sistema economico è basato sulle crescite esponenziali; nel momento in cui non sarà più capace di espandersi per raggiunti limiti fisici, crollerà fragorosamente su se stesso. Io credo che qualcuno lo sappia, tra i padroni de! l vapore; ma penso che siano tutti nello stato d’animo del tipo après moi le déluge (ossia: dopo di me il diluvio, frase pronunciata secondo la tradizione da Luigi XV, ndr). Se avessero cultura potrebbero dire, con Oscar Wilde: “Cosa hanno fatto i posteri per noi?”. Solo che stiamo andando a tal velocità che diventiamo posteri di noi stessi»...
Massimo Fini, giornalista libero, non " quaquaraqua..."
Nella casa di fronte a me e ai miei sogni ...
Nella casa di fronte a me e ai miei sogni
che felicità c’è sempre!
Vi abitano persone sconosciute che ho già visto senza vedere.
Sono felici, perché esse non sono io.
I bambini, che giocano sugli alti terrazzi,
vivono tra vasi di fiori,
eternamente, senza dubbio.
Le voci che salgono dall’intimità domestica
cantano sempre, senza dubbio.
Sì, devono cantare.
Quando è festa qua fuori, è festa là dentro.
E così deve essere laddove tutto si adatta:
l’uomo alla Natura, perché la città è Natura.
Che grande felicità non essere io!
Ma anche gli altri non penseranno così?
Quali altri? Non ci sono altri.
Quanto pensano gli altri è una casa con la finestra chiusa,
o se si apre,
è perché i bambini possano giocare sulla veranda inferriata,
tra i vasi di fiori che non ho mai visto quali fossero.
Gli altri non sentono mai.
Chi sente siamo noi,
sì, tutti noi,
perfino io, che ora non sento più nulla.
Nulla? Non so...
Un nulla che fa male...
Fernando Pessoa
Passi giorni in cui non succede nulla e ore in cui succede di tutto.Ho risentito Nancy...Quanto mi mancavano le sue parole...Ho conosciuto Simonetta...E' di destra(estrema),non ascolta musica,non abbiamo quasi niente in comune...Ma...La dolcezza non ha colore politico e i sogni...Neppure
Sul supplemento del " Corriere " di oggi ci si chiede perchè una donna non riesca ad " uccidere "il suo primo amore...Non lo so perchè e se fossi dall'altra parte , quella dell'innamorato ricambiato morirei di gelosia sapendo che lei, ogni tanto, parla con me . Ma sono dalla parte di chi elemosina spiccioli di sensibilità per gioirne come fossero scrigni pieni d' oro .Quando se ne è andata sapevo che niente sarebbe stato come prima ,che mai sarei stato piu' felice come con lei.Ora quelli spiccioli di sensibilità che elemosino spero non finiscano mai .Fuori tutto tace . Corpi che vorrei baciare,leccare, ma su nessuno di quelli mi addormenterei."Niente ti assomiglia"...Ricordi ,quando te lo dicevo ?
La presa per il c..o delle domeniche senz’auto si ripete anche in questo inizio d’anno.
Al pari di un antico rito pagano, che si celebra senza ricordarsi più il perché, o di una moderna invocazione alla pioggia per pulire l’aria.
Domani la camera a gas chiamata Milano si ferma, mentre gli amministratori dipendenti formigonialbertinipenati dopo aver distrutto il Bosco di Gioia, 180 alberi, un piccolo polmone di verde, uno dei pochi a Milano, si apprestano a costruire il nuovo palazzo della Regione, tre grandi grattacieli nell’area della Fiera e parcheggiparcheggiparcheggiparcheggi.
Ma questi sono amministratori dipendenti o immobiliaristi?
Ci sono o ci fanno?
Carlo Monguzzi, capogruppo dei Verdi in Regione Lombardia, ha dichiarato che il piano quinquennale dell’aria ha ricevuto uno stanziamento di due milioni di euro per il 2006. E solo grazie a un emendamento dei Verdi. Il piano avrebbe dovuto ricevere fondi per 600 milioni di euro, ma questi soldi andranno a finanziare il nuovo grattacielo della Regione.
Ci dicono che la colpa dell’aria inquinata è del bel tempo e del riscaldamanto.
Per star tranquilli dobbiamo sperare che piova, nevichi, arrivi un piccolo tsunami.
Dobbiamo scegliere se morire per un cancro ai polmoni o di freddo e di intemperie.
O, terza scelta, mandare a casa questi dipendenti, riprendendoci l’aria, la nostra aria.
A Milano non ci sono piste ciclabili, quelle esistenti, pochissime sono occupate dalle macchine in sosta.
A Milano il centro è un deposito di Suv, furgoni, pullman.
A Milano l’autobus elettrico non esiste, gli autobus vanno a gasolio bianco, pulitopulito (con le parole ci prendono anche per il c..o).
A Milano si costruiscono parcheggi, ma i parcheggi attirano le macchine.
A Milano i bambini respirano in presa diretta l’ossido di carbonio dal passeggino.
Qualcosa bisogna fare e non solo a Milano. Riprendiamoci l’aria.
La nostra aria.
Propongo un gesto simbolico per partire.
Chiedo l’aiuto dei gruppi di Meetup.
Ogni primo sabato del mese invadiamo le città italiane con le biciclette.
Centinaia, migliaia di biciclette.
Per la nostra aria.
Beppe Grillo
Non C'è Niente In Confronto A Te
Sono passati 15 giorni e sette ore
Da quando hai portato via il tuo amore
Esco ogni notte e dormo tutto il giorno
Dal momento che hai portato via il tuo amore
Dal momento che te ne sei andata posso fare quello che voglio
Posso vedere chiunque scelgo
Posso mangiare in un ristorante elegante
Ma niente…
Ho detto niente può portar via questa tristezza
Perché niente in confronto a te…
Non c’è niente in confronto a te
Mi sento così sola senza te qui
Come un uccello senza canto
Niente può fermare queste lacrime solitarie che scendono
Dimmi baby dove ho sbagliato?
Potrei abbracciare ogni ragazzo che vedo
Ma mi ricorderebbero solo te
Sono andata dal dottore sai cosa mi ha detto
Sai che cosa mi ha detto?
Mi ha detto:Ragazza meglio che tu ti diverta
Non importa cosa fai
Ma lui è uno sciocco…
Perché niente in confronto…
Non c’è niente in confronto a te
Tutti i fiori che hai piantato,mamma
Nel giardino dietro casa
Sono tutti morti quando sei andata via
So che vivere con la tua bambina era dura qualche volta
Ma desidererei fare un’altra prova
Perché niente…
Non c’è niente in confronto a te
Nothing compares to you...Sinead O'Connor