
L'impegno dello stato nella lotta alla criminalità organizzata è emotivo,episodico,fluttuante...Giovanni Falcone

Non so che opinione voi abbiate della musica, cosa vi piace sentire, cosa vi mette in moto dentro. Per me allora – come oggi, immagino, se solo potessi ascoltarne – era il mare dove i miei sentimenti potevano nuotare all’impazzata, liberi e allegri. Vi ho già detto che mi piace immensamente nuotare; ci sapevo fare già da piccoletto, quando tutti gli altri bambini strillano appena la schiuma della battigia gli solletica gli stinchi. Io non so stancarmi del nuoto: è la felicità del mio corpo, è il mio corpo che si piglia la sua libertà di rotolarsi, di stirarsi, di fluidificarsi, leggero come un uccello.

Paolo Benvegnù & Macno – Rimmel
The Niro – Liar
Baustelle – Baudelaire
Beatles – Drive my car
Le luci della centrale elettrica – Per combattere l’acne
Led Zeppelin – Immigrant song
Si è parlato di ..Emma Marcegaglia e l’uranio che non c’è(dal 2015..)
Cosa succede alla monnezza di Napoli in Germania?
James Bond e la “movida”carrarese…
Brian e i suoi”fratelli”dal convento in Umbria..
Jack Folla vs Francesco Alberoni
Wu Ming da”54”letto da Francesco Cederna
Michela ha letto Emil Gioran..

U2 – Paint it black
These New Puritans – Elvis
Racounters – Top Yourself
Emiliana Torrini – Nothing brings me down
Tori Amos – Smells like teen spirit
Si è parlato di : Napoli vs Rom
: Cofferati e l’incomunicabilità a sinistra
Jack Folla e l’anoressia
Tiziano Terzani : Libertà e Burqua
Michela ha letto “Tabaccheria”di Fernando Pessoa
Le Luci della Centrale elettrica..Lunedì 26 Maggio intervista in diretta a Meltin Pop dalle 17,35 sulle frequenze di Contatto Radio e live in streaming diretto su questo blog...
Le Luci Della Centrale Elettrica
S/t (dedicato agli anni zero)
Autore: Daniele Guasco
Non mi stupisce per niente il risalto dato a questo ragazzo ferrarese su siti internet, blog e riviste negli ultimi mesi.
Questo perché il cantautorato di Vasco Brondi è amarezza che ti entra sottopelle, è tutto ciò che ti sta intorno e ti schifa che ti viene sbattuto in faccia, è musica che nella sua visceralità non puoi fare a meno di ascoltare e riascoltare. L'Italia delle luci della centrale elettrica è un paese alienante ed alienato: solo un malato nervosismo ed esplosioni di rabbia incontrollabili possono permettere di vederlo sotto i suoi vestiti e le sue maschere. Queste dieci canzoni, suonate con foga e cantante con la bava alla bocca non possono non scuotere le nostre coscienze. Si ascolta qualcosa di vicino, di marcio e di familiare, qualcosa che si odia del panorama e delle persone con cui lo si sta guardando ma che si sopporta con un triste menefreghismo.
Il valore di questa esplosiva rivelazione musicale non sta solo nella lucida bellezza dei testi ma risiede anche nella capacità con cui Vasco Brondi riesce a fare sua la lezione dei maestri del cantautorato italiano (l'influenza di artisti come Rino Gaetano è ammessa candidamente, così come i Cccp che si fanno simbolo di una inevitabile disillusione) per arrivare a uno stile personalissimo e moderno dalla marcata impronta punk.
http://www.myspace.com/lelucidellacentraleelettrica
http://lelucidellacentraleelettrica.blogspot.com

Un grande film per un attore scoperto troppo tardi..

Benvenuti a “Querelopoli”,Italia..
La nazione che oltre ad avere il copyright del “lei non sa chi sono io”,ha ,da diverso tempo e a tutti i livelli, mutuato dai telefilm americani l’insaziabile voglia di legal thriller e tribunali(Cogne docet..).
Si querela alla velocità della luce e senza pensarci troppo,o meglio ancora si annuncia la querela(meglio se in diretta tv).
Succede a “Mi manda rai tre”,ad “Anno zero”,ma anche nei più sfigati blog di Carrara ,tanto per dire che anche nelle zone depresse una querela(anche solo promessa)non si nega a nessuno..
Intendiamoci,tutto lavoro per legali e legalucci(soprattutto quelli e in particolare i dottorini laureati alla catena di montaggio dell’avvocatificio di Reggio Calabria)che hanno così la possibilità di dare il loro contributo al prodotto interno lordo(il loro,ovviamente)..
Fa specie confrontarsi ad “Anno zero”con il livello intellettuale di un ex ministro della repubblica che parla del problema dei rom come emergenza nazionale(ignorando la criminalità organizzata)usando termini da bar sport di Bergamo bassa e poi sollecitato sui suoi problemi giudiziari anziché argomentare con la stessa verve una qualsiasi difesa annuncia querele al giornalista che chiede spiegazioni..
Sto parlando dell’ex ministro Castelli,attualmente sottosegretario alle infrastrutture.
Dal libro di Marco Travaglio si puo’ estrapolare questo interessante passaggio:
È indagato dal tribunale di Roma per abuso d’ufficio per alcune consulenze in seno al Ministero della Giustizia durante il secondo governo Berlusconi. Tuttavia, grazie al voto in Senato del dicembre
Il libro “circola”da almeno cinque mesi ma solo il parlare di queste cose in tv ha fatto venire voglia al senatore di Pontida di sporgere querela,ovviamente evitando di dare spiegazioni in proposito sulle accuse..
Perché non lo ha fatto all’uscita del libro?
D’accordo,da “quelle “parti si legge poco e spesso non si va oltre le istruzioni del telefonino,ma perché non argomentare una difesa valida anzichè trincerarsi dietro una querela ancora da sporgere?
Per il popolino( e purtroppo l’impressione è che solo una minima parte del paese non lo sia..)la moralità di chi lo rappresenta è un falso problema e si accontenta di sapere che il proprio”idolo”ha sporto querela di fronte ad accuse sicuramente infondate e frutto di invenzioni bulgare(la paura dei comunisti non passa mai di moda tra le argomentazioni degli acchiappacitrulli...).
Al popolino poco importa se poi i fatti addebitati saranno falsi o veri,prima che lo venga a sapere interverrà un indultino(di cui Castelli ha già usufruito)a mantenere senza macchia l’operato dell’ex ministro..
Ancora una volta : viva l’italia..e certi italiani..

"...Gli zingari rubano, è vero, però io non ho mai sentito dire - non l'ho mai visto scritto da nessuna parte - che gli zingari abbiano rubato tramite banca. Questo è un dato di fatto.” ...

Lara Martelli – Life on mars
Afterhours – Tutti gli uomini del presidente
The last shadow puppets – In your room
Venus in Furs – Baby is on fire
Dino Fumaretto – Vedersi vivere
Si è parlato di..”Cibo e sprechi”(30 miliardi di euro all’anno di cibo gettato nella spazzatura)..
Il Curriculum di Mara Carfagna…
Schifani e schifosi(mafiosi)…
Jack Folla e i segreti…
“La classe operaia va in paradiso” sonorizzata dai Sikitikis
Michela ha letto dal”Paradiso perduto”di John Milton..