SI E' PARLATO DI...
CELLULARI D'"ORO DI NAPOLI"..
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LE "SPIGOLE"DEL GENERALE SPECIALE(DI NOME E DI FATTO)
CASTELVOLTURNO COME MALIBU'(E' TUTTO UN DIRE...)
BERLUSCONI"SARDO SUBITO"
SABRINA FERILLI E GLI OPERAI
CESARE BATTISTI E IL CERMIS
JACK FOLLA GIORNALISTA
ITALO CALVINO E LE CITTA' INVISIBILI
DEASONIKA - CALLING YOU
PORTISHED - THIRD
MARCO MOTARI- SUL TRENO CHE SI MUOVE VERSO IL NULLA
BAUSTELLE - UN ROMANTICO A MILANO
A Cloe, grande città, le persone che passano per le vie non si conoscono. Al vedersi immaginano mille cose l'uno dell'altro, gli incontri che potrebbero avvenire tra loro, le conversazioni, le sorprese, le carezze, i morsi. Ma nessuno saluta nessuno, gli sguardi s'incrociano per un secondo e poi sfuggono, cercando altri sguardi, non si fermano.
Passa una ragazza che fa girare un parasole appoggiato alla spalla, e anche un poco il tondo delle anche. Passa una signora nerovestita che dimostra tutti i suoi anni, con gli occhi inquieti sotto il velo e le labbra tremanti. Passa un gigante tatuato; un uomo giovane coi capelli bianchi; una nana; due gemele vestite di corallo. Qualcosa corre tra loro, uno scambiarsi di sguardi come linee che collegano una figura all'altra e disegnano frecce, stelle, triangoli finché tutte le combinazioni in un attimo sono esaurite, e altri personaggi entrano in scena: un cieco con un ghepardo alla catena, una cortigiana col ventaglio a piume di struzzo, un efebo, una donna-cannone. Così tra chi per caso si trova insieme a ripararsi dalla pioggia sotto il portico, o si accalca sotto un tendone del bazar, o sosta ad ascoltare la banda in piazza, si consumano incontri, seduzioni, amplessi, orge, senza che ci si sfiori con un dito, quasi senza alzare gli occhi.
Una vibrazione lussuriosa muove continuamente Cloe, la più casta delle città. Se gli uomini e donne cominciassero a vivere i loro effimeri sogni, ogni fantasma diventerebbe una persona con cui cominciare una storia d'inseguimenti, di finzioni, di malintesi, d'urti, di oppressioni, e la giostra delle fantasie si fermerebbe.

SI E' PARLATO DI...
CATTOLICESIMO MAGICO..
GIOVANNI PAOLO II "PER GRAZIA RICEVUTA"..
SATANA VS ALITALIA
DON LIVIO FANZAGA E RADIO MARIA
EMILIO FEDE VS PEPPINO ENGLARO
SIGMUND FREUD E L'AMORE
OSPITE IN STUDIO :ALESSANDRO DIOGNETO
Nina - Sign o' times
White lies - To lose my life
Dungen - Ingenting ar sig likt
Dente - Vieni a vivere come me
HTTP://WWW.DIOGNETO.SPLINDER.COM
Della capacità di Paolo Bonolis di organizzare il festival della canzone italiana abbiamo già avuto esperienza in passato.
Mentre a casa nostra si cercano di linciare quattro stupratori rumeni lui riusci' a portarne uno a Sanremo(Mike Tyson e 250.000 dollari di cachet per dire quattro cazzate davani a un microfono e andare a mignotte tutta la sera..) e a fargli una di quelle interviste patetiche che hanno fatto la fortuna del suo "senso della vita".
Si perchè anche se si prende Toto' Riina , Bernardo Provenzano o Martufello e li si mette in tv di fronte alla foto della mamma che fa i rigatoni al sugo l'effetto commozione è assicurato.
Il Bonolis messaggio è che la vita è fatta di emozioni che prescindono dal successo e dal denaro e per fare questo abbiamo dovuto sorbirci,nel tempo, le lacrime di un Califano o di qualche politico macchietta e dell'immancabile bambino sulla carrozzella o affetto da sindrome di down magari coccolato da Belen Rodriguez e poi ricacciato lontano dai riflettori nella sua solitudine a vedere Ciao Darwin...
Sarà proprio per pensare meglio al senso della vita(la sua) che Bonolis ha pensato bene in un momento storico come quello in cui viviamo che il suo senso della vita avrebbe avuto più senso se accompagnato da un assegno di un milione di euro per organizzare cinque giorni di diretta da Sanremo.
"E' un anno che ci lavoro" è stata la risposta a chi gli chiedeva se non gli sembrasse eccessivo.
Un milione di euro di soldi pubblici per un carrozzone che non è più il festival della canzone italiana ma un circo dove tra una televendita e l'altra si esibiscono dei cantanti che devono essere umiliati oltretutto dal televoto.
State certi che non mancherà qualche disabile da aiutare e una raccolta fondi per la ricerca sul cancro (con contorno di immagini di malati e medici e numero di sms per aiutare la causa) perchè questa gente ci tiene a farci sapere che loro hanno un'anima sotto lo smoking che indossano in tv..
Ovviamente appena sotto il portafoglio...
SI E' PARLATO DI...
STALKING..."STO...CHE?"
CIARRAPICO E LA CIVILTA' DE ROMA(SI FA PE' DI'..)
JACK FOLLA E LA PEDOFILIA
SIGNORINI(NEL SENSO DI ALFONSO) CHE GUEVARA
LAVORATORI VS SINDACATO
SBATTI IL MOSTRO IN PRIMA PAGINA
GIAN MARIA VOLONTE'
PLAYLIST:
FABRIZIO TAVERNELLI - BENVENUTI TRA I RIFIUTI
FLEET FOXES - HE DOESN'T KNOW WHY
FRANZ FERDINAND - TURN IT ON
CURE - PRIMARY
PACIFICO - LE MIE PAROLE

Del caso Englaro è stato detto tutto(il fatto che tutti però abbiano capito è un'altra faccenda..),ma,in una società basata fondamentalmente sull'immagine,visto poco,molto poco.
Qualcuno ha trovato qualche video o sfogliato riviste di gossip dove si paparazzava l'Eluana odierna?
No,perchè è facile commuoversi di fronte a una foto di 17 anni fa,ma com'è Eluana adesso?
Forse vederla invecchiata,imbruttita,con lo sguardo nel vuoto e la bocca bavosa farebbe cambiare idea sul suo destino?
Credo proprio di si e credo e credo proprio che questo sia uno dei motivi per cui non ce la fanno vedere.
Ho visto mio nonno morire sul letto di un ospedale,tenuto in vita da tubi che gli entravano dalla bocca e gli uscivano dal buco del culo e se avessi avuto coraggio in quei momenti in cui stavo di fronte a lui avrei volentieri staccato tutto e dato quiete a quello che era rimasto di un essere umano non più capace di intendere e di volere.
Non so cosa abbia trattenuto il signor Englaro dal non "farsi giustizia" da solo e affidarre tutta la faccenda(e questo è un errore imperdonabile)alla terrazza mediatica.
Quando si danno in pasto questioni privati alla folla si rischia di venir giudicati sia da chi ha dentro se le armi per una riflessione pacata e ponderata ma ci si espone(anche e soprattutto) alle critiche della platea che pontifica di etica tra una puntata dei Cesaroni e Porta a Porta(e ovviamente di chi di quella platea ne è il portavoce,il papocchio in primis).
Ci si espone alle maglie della tv e del Vaticano che altro non aspettano che casi come questo per evitare discussioni ben più scottanti(un omicidio di camorra è andato sulla"stampa"a pagina 14 e dei preti pedofili ne parlano le iene a mezzanotte).
"Borghese alla soglia della pensione vuole staccare la spina alla figlia da 17 anni in attesa di risveglio"..
Come titolo suona molto bene,certamente molto più appetibile che ,ad esempio,"immigrato assiste la figlia da 17 anni in coma a spese del servizio sanitario nazionale"..
Quanti cattolici si straccerebbero le vesti per salvare la vita del figlio di un immigrato di colore magari arrivato clandestinamente in Italia?
Sicuramente non si scomoderebbe un Parlamento a preparare una discussione durante il week end.
Ma tant'è ..
Spero per il signor Englaro che presto possa tornare alla vita.
Un po' come fanno quei cattolici bigottoni che si stracciano le vesti per la Englaro e poi mettono i nonni nella casa di riposo perchè"non si fa più vita a tenerli in casa ,non riusciamo più ad avere una privacy e poi... si fanno tutto addosso"..
Come diceva qualcuno a Zelig(non perchè sia un fanatico della trasmissione,ma giusto per far capire in concetto ai"cattocesaroni")"facile fare i finocchi col culo degli altri"..
"Il 3 febbraio 1998, poco dopo le 15, un aereo militare statunitense Ea-6B Prowler guidato dal capitano Richard Asbhy e da altri tre piloti americani (W.Raney II, J. Schweitzer, C.Seagraves), partito dalla base di Aviano per una esercitazione a bassa quota, tranciava i cavi della funivia che collega Cavalese all'Alpe del Cermis provocando la morte di 20 persone che si trovavano in vacanza in Val di Fiemme. A un anno di distanza, la corte marziale composta da otto militari dei marines ha deciso il verdetto: il capitano Richard Ashby, uno degli otto imputati poi ridotti a due, non è colpevole per la strage di Cavalese. Le accuse di omicidio colposo plurimo, strage e negligenza in stato di servizio non sono valide.
