Eternauta

Tagli,ritagli e frattaglie di vita (e non solo)sulle frequenze di Contatto Radio Popolare Network..Via etere sugli 89,75(MassaCarrara,Versilia,Sarzana)e 89,50(La Spezia e provincia) "L'ETERNAUTA" IN DIRETTA(DA OTTOBRE) OGNI MARTEDI'DALLE 22,35 SULLE FREQUENZE DI CONTATTO RADIO POPOLARE NETWORK O IN STREAMING DIRETTO DA QUESTO BLOG E SUL SITO DELLA RADIO HTTP://WWW.CONTATTORADIO.IT

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Utente: maurieternauta
Nome: Maurizio "Eternauta"
Conduttore radiofonico..Taglio,ritaglio, e frattaglio su Contatto Radio Popolare Network di Carrara...Fm 89.75(Massa Carrara e Versilia)Fm 89.50(La Spezia)e in streaming on line(Direttamente sul player del blog o su www.contattoradio.it)...Email: castagnam@interfree.it In diretta ogni lunedì(dopo la pausa estiva) dalle 21,05 ("Riserva Indie")e il Martedì dalle ore 22,35("L'Eternauta")..

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martedì, 23 dicembre 2008

PLAYLIST ETERNAUTA 23 DICEMBRE 2008..

Si è parlato di..

"Babbo Natale porta a mio figlio un posto da pusher"..

Veltroni e la"chiarezza"nel PD..

Paolo Guzzanti

La compagna Alba Parietti

Jack Folla e Edith Piaf

Giulia e l'amore

Kelly Osborne

Michela e Anatole Franz

 Brian kelvin+guests live

Jet Set Roger - I'll be home for christmas

Cordepazze - La sinfonica stonata

Tin Tings - Great Dj

Edith Piaf - Non je ne regrette

Patty Smith - Because the night

Jet Set Roger - Good king Wenceslas

Dino Fumaretto - Trattato come un talebano

postato da: maurieternauta alle ore 23/12/2008 01:17 | link | commenti (2)
categorie: citazioni, vita, radio, playlist, amelie, de andrè
venerdì, 27 giugno 2008

Non dimentico..

Genova, 20 giugno 2008


*Lettera al Presidente del Consiglio, signor Silvio Berlusconi*
Gentile Presidente, si ricorda del mese di luglio del 2001, quando da poco eletto presidente del consiglio, si trovò a gestire il G8 a Genova, deciso dalla precedente maggioranza di centro-sinistra? Si ricorderà sicuramente dei limoni (finti) da far appiccicare agli alberi privi di frutti (meschini), del giusto divieto di esporre aglio e mutande nei vicoli di Genova per dare al mondo una degna immagine del nostro paese. Di quelle decine di migliaia di manifestanti "rompicoglioni" (mi scusi il termine), che avevano deciso di manifestare contro il G8 riempiendo le strade e le piazze di Genova. Forse non ricorderà tutto, lei era impegnato nel faticoso compito di padrone di casa con ospiti illustri ma, in quei giorni di luglio del 2001, fu ucciso un manifestante, Carlo Giuliani, centinaia di manifestanti furono feriti, umiliati e torturati, nelle piazze, alla scuola Diaz, nelle caserme di Forte San Giuliano e Bolzaneto. Ora le scrivo per chiederle un favore. In questi giorni il nostro Parlamento sta per approvare una norma che bloccherebbe una serie di processi riguardanti fatti avvenuti prima del 30 giugno 2002.Sappiamo bene che questa norma è stata pensata principalmente per sollevare lei dal faticoso incarico di presentarsi davanti ai Giudici per un fastidioso procedimento a suo carico. Come la capisco, anche a me viene sempre il magone quando devo andare a testimoniare in Tribunale, finora per fortuna ho dovuto farlo solo due volte, come parte civile nei processi Diaz e Bolzaneto. Caro Presidente, deve sapere che, tra i processi interessati vi sono i processi relativi ai fatti di Genova del luglio 2001, la norma in questione bloccherebbe due procedimenti arrivati ormai alla vigilia della sentenza di primo grado. Nel primo, riguardante i maltrattamenti e le torture inflitte a centinaia di detenuti italiani e stranieri nella caserma di polizia di Bolzaneto, sono imputati 44 appartenenti alle forze dell'ordine: secondo il calendario fissato dal Tribunale di Genova, la sentenza è prevista entro la fine di luglio. Nel secondo processo sono imputati 29 funzionari e dirigenti di polizia per i pestaggi, le falsificazioni, gli arresti arbitrari di 93 persone (fra le quali 78 di nazionalità straniera) all'interno della scuola Diaz: la sentenza è attesa per il mese di novembre. So bene che lei non vorrebbe mai e poi mai che questi ed altri processi, quale quello per i fatti di Napoli (marzo del 2001), che vedono imputati numerosi appartenenti alle forze di polizia, siano bloccati per un anno e destinati alla prescrizione; lo so perché conosco il rispetto che lei porta alle Forze di Polizia e quindi il suo desiderio che questi processi giungano al più presto al loro termine, per condannare i colpevoli degli abusi e restituire a tutti gli altri onesti agenti la stima di tutti gli italiani. Quindi le chiedo: faccia pure approvare la norma che le eviterà il fastidio di un processo a suo carico, nessuno avrà nulla da obiettare, la cosiddetta opposizione non si opporrà, così come non si è opposta (da maggioranza) alla promozione degli imputati nei processi Diaz e Bolzaneto, così come non ha approvato (da maggioranza) la commissione d'inchiesta su Genova, ma faccia in modo che questo non blocchi i processi Diaz e Bolzaneto. Perché, vede, in questi processi sono coinvolte centinaia di parti civili straniere, che potrebbero boicottare di nuovo la splendida immagine dell'Italia all'estero, e non so quante migliaia di limoni di plastica saranno necessari per abbellire il nostro Bel Paese e togliergli la puzza di marcio che da Napoli si sta diffondendo, rapidamente, fino a Genova. Passando per ROMA e per il nostro Parlamento.
Enrica Bartesaghi
Presidente Comitato Verità e Giustizia per Genova

postato da: maurieternauta alle ore 27/06/2008 00:24 | link | commenti (3)
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giovedì, 12 giugno 2008

Playlist Eternauta 10 Giugno 2008:

Quando dovete fare un regalo a una persona a cui tenete particolarmente ricordate che la prima regola è l'originalità... 

Tonino Carotone – Sapore di mare

Fratelli Calafuria – Non so perché

Verdena – Muori delay

Dino Fumeretto – Vedersi vivere

Offlaga Disco Pax – Venti minuti

Morgan – Un malato di cuore

Marilyn Manson – Personal Jesus

Brian Kelvin – L’autista di professione

Tre allegri ragazzi morti – 15 anni

 

Si è parlato di…Vaticano e San Mattone…Intercettazioni:Berlusconi vs(?)Bertinotti…

 

Michela ha letto Giorgio Gaber

 

Ilaria e”I numeri di Brian all’Eternauta”

 

Si è ascoltato da”Quinto potere”di Sidney Lumet

postato da: maurieternauta alle ore 12/06/2008 23:15 | link | commenti
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domenica, 01 giugno 2008

Gomorra...E camorristi sodomiti...

Dov’è lo stato nel mondo di”Gomorra”?

Dove sono i servizi sociali,le scuole,la cultura?

Quello che resta a visione ultimata della pellicola di Garrone è l’immagine di un macrocosmo completamente isolato dal resto del paese e circondato dalla paura,perché,come ormai “dai giorni della strategia della tensione alla caduta delle torri gemelle”abbiamo imparato, il popolo a New York come a Scampia si governa e si tiene a bada con il terrore..

La paura,ad esempio, dei personaggi del film,mutuati dalla realtà e completamente dipendenti dal ras del quartiere di turno,la paura di un mondo in cui le canzoni di Gigi D’Alessio sono l’unico attracco ad una realtà che si puo’ sognare solo in tv..

Paura per la strada,tra i corridoi dei palazzoni del quartiere napoletano teatro del film che qualche idiota laureato nei bassifondi di qualche ateneo di infimo livello ha progettato incurante che esseri uomani e non bestie lo avrebbero abitato.

Il quartiere di Scampia dove si”annusa”il vicino di casa,come animale in una gabbia troppo piena per il poco cibo da spartire.

Ma anche la faccia “perbene”di quella merda chiamata Camorra,quella dei cravattari che si occupano del trasporto di rifiuti tossici dalle industrie del nord e non si preoccupano delle conseguenze sul territorio,e quella delle”Griffe”che mettono in competizione bassa manovalanza napoletana con cinesi in una lotta al ribasso della prestazione d’opera che vede come unici vincitori i vari “maestri”(oggi un'onorificenza in Italia non si rifiuta a nessuno ,da Armani a Valentino Rossi e presto,chissà,al Commissario Rex..)del dorato mondo della moda che si fanno gli yacht alla faccia dei morti di fame che lavorano per 5 euro l'ora..

Un film crudo,apparentemente senza sbocco ma che lascia un appiglio,uno spiraglio di luce..

Un ragazzo “destinato”ad occuparsi del traffico di rifiuti,trova la forza di dire basta dopo un viaggio a Venezia.

La bellezza,quella che manca negli occhi e nella vita dei ragazzi di Scampia,puo’cambiare la vita…

postato da: maurieternauta alle ore 01/06/2008 01:50 | link | commenti (3)
categorie: pensieri, musica, politica, cinema, vita, diario, moda, animali, radio, anarchia, de andrè, carrara
sabato, 31 maggio 2008

Le Luci della Centrale Elettrica..Videoclip

postato da: maurieternauta alle ore 31/05/2008 20:36 | link | commenti
categorie: musica, cinema, vita, diario, sogni, pasolini, emozioni, anarchia, de andrè, carrara

Gionanni Falcone...

L'impegno dello stato nella lotta alla criminalità organizzata è emotivo,episodico,fluttuante...Giovanni Falcone

postato da: maurieternauta alle ore 31/05/2008 00:07 | link | commenti (1)
categorie: citazioni, pensieri, riflessioni, cinema, vita, diario, radio, anarchia, de andrè, carrara
venerdì, 30 maggio 2008

Nuotare,musica e anima...

Non so che opinione voi abbiate della musica, cosa vi piace sentire, cosa vi mette in moto dentro. Per me allora – come oggi, immagino, se solo potessi ascoltarne – era il mare dove i miei sentimenti potevano nuotare all’impazzata, liberi e allegri. Vi ho già detto che mi piace immensamente nuotare; ci sapevo fare già da piccoletto, quando tutti gli altri bambini strillano appena la schiuma della battigia gli solletica gli stinchi. Io non so stancarmi del nuoto: è la felicità del mio corpo, è il mio corpo che si piglia la sua libertà di rotolarsi, di stirarsi, di fluidificarsi, leggero come un uccello.

Non mi dà nessuna soddisfazione l’acqua del fiume o del lago, voglio le onde del mare, il movimento cosmico che abbraccia il mio movimento, un corpo di membra immense che mi prende con sé come una balia tiene tra le pieghe morbide del suo grande corpo un neonato. Bene, la musica fa alla mia anima quello che il mare fa al mio corpo. Io ci nuoto dentro la musica, mi tuffo di testa e di schiena, mi immergo e risalgo, ci vado lontano con il crawl, il dorso, la rana.
Maurizio Maggiani, Il coraggio del pettirosso.
postato da: maurieternauta alle ore 30/05/2008 01:35 | link | commenti (1)
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venerdì, 16 maggio 2008

Fabrizio e gli zingari...

"...Gli zingari rubano, è vero, però io non ho mai sentito dire - non l'ho mai visto scritto da nessuna parte - che gli zingari abbiano rubato tramite banca. Questo è un dato di fatto.” ...

 

“(...) è il caso del popolo Rom, quello che noi volgarmente chiamiamo “Zingari” prendendo a prestito il termine da Erodoto, che li chiamava “Zinganoi” - diceva che era un popolo che veniva dal sud-est asiatico, dall'India, che parlavano una strana lingua - che poi si è scoperto essere il Sanscrito - e che facevano un mestiere  (se mestiere lo si può considerare): quello del mago e dell'indovino.
E’ quindi un popolo che gira il mondo da più di 2000 anni, afflitto o affetto - io non so come meglio dire, ma forse semplicemente affetto - da quella che gli psicologi chiamano “dromomania”, cioè la mania dello spostamento continuo, del viaggiare, del non fermarsi mai in un posto. E’ un popolo, secondo me, che meriterebbe - per il fatto, appunto, che gira il mondo da più di 2000 anni senza armi - meriterebbe il premio per la pace in quanto popolo.
Purtroppo i nostri storici - e non soltanto i nostri - preferiscono considerare i popoli non soltanto in quanto tali ma in quanto organizzati in nazioni, se non addirittura in stati, e si sa che i Rom  - non possedendo territori - non possono considerarsi né una nazione né uno stato. Mi si dirà che gli zingari rubano; è vero, hanno rubato anche in casa mia. Si accontentano, però, dell'oro e delle palanche; l'argento non lo toccano perchè secondo loro porta male, lascia il nero - quindi vi accorgete subito se siete stati derubati da degli zingari. D'altra parte si difendono come possono; si sa bene che l'industria ha fatto chiudere diversi mercati artigianali. Buona parte dei Rom erano e sono ancora artigiani, lavoratori di metalli  (in special modo del rame), addestratori di cavalli e giostrai - tutti mestieri che, purtroppo, sono caduti in disuso. Gli zingari rubano, è vero, però io non ho mai sentito dire  - non l'ho mai visto scritto da nessuna parte - che  gli zingari abbiano rubato tramite banca. Questo è un dato di fatto.”
 
Da "princesa e i Rom" - Fabrizio De Andrè, in un discorso durante un concerto.
 
Album: Ed avevamo gli occhi troppo belli - 2001