
Ai "bei tempi che fu"quando il tennis si poteva ancora guardare senza pagare un abbonamento a una pay tv ricordo che la"mitica"coppia Rino Tommasi & Gianni Clerici discutendo sui "limiti"del tennis italiano metteva in evidenza il fatto che negli appuntamenti che contano(leggi tornei del Grande Slam)nessun atleta italiano era mai presente.
Magari qualcuno arrivava in semifinale o addirittura in finale a qualche torneo importante o challenger,ma quello che conta nel tennis(come nella vita)è esserci nei momenti importanti perchè sono quelli in cui uno tira un bilancio della propria attività e"pesa"la propria esistenza.
In fondo questo accade anche nella vita perchè ci sono date durante l'anno che,come i tornei dello slam costringono a un bilancio della propria esistenza.
Capodanno,Natale,il primo Maggio,Ferragosto e mettiamoci pure Pasqua e Pasquetta.
Date in cui ti guardi intorno e misuri dove,come, e soprattutto se e con qualcuno intorno.
Sono giorni in cui tutto intorno sorride e cospira contro la solitudine almeno nella forma,ma nella vita,si sa,non sempre uno puo chiudersi e trovare conforto nell'eremo della sostanza...

Del caso Englaro è stato detto tutto(il fatto che tutti però abbiano capito è un'altra faccenda..),ma,in una società basata fondamentalmente sull'immagine,visto poco,molto poco.
Qualcuno ha trovato qualche video o sfogliato riviste di gossip dove si paparazzava l'Eluana odierna?
No,perchè è facile commuoversi di fronte a una foto di 17 anni fa,ma com'è Eluana adesso?
Forse vederla invecchiata,imbruttita,con lo sguardo nel vuoto e la bocca bavosa farebbe cambiare idea sul suo destino?
Credo proprio di si e credo e credo proprio che questo sia uno dei motivi per cui non ce la fanno vedere.
Ho visto mio nonno morire sul letto di un ospedale,tenuto in vita da tubi che gli entravano dalla bocca e gli uscivano dal buco del culo e se avessi avuto coraggio in quei momenti in cui stavo di fronte a lui avrei volentieri staccato tutto e dato quiete a quello che era rimasto di un essere umano non più capace di intendere e di volere.
Non so cosa abbia trattenuto il signor Englaro dal non "farsi giustizia" da solo e affidarre tutta la faccenda(e questo è un errore imperdonabile)alla terrazza mediatica.
Quando si danno in pasto questioni privati alla folla si rischia di venir giudicati sia da chi ha dentro se le armi per una riflessione pacata e ponderata ma ci si espone(anche e soprattutto) alle critiche della platea che pontifica di etica tra una puntata dei Cesaroni e Porta a Porta(e ovviamente di chi di quella platea ne è il portavoce,il papocchio in primis).
Ci si espone alle maglie della tv e del Vaticano che altro non aspettano che casi come questo per evitare discussioni ben più scottanti(un omicidio di camorra è andato sulla"stampa"a pagina 14 e dei preti pedofili ne parlano le iene a mezzanotte).
"Borghese alla soglia della pensione vuole staccare la spina alla figlia da 17 anni in attesa di risveglio"..
Come titolo suona molto bene,certamente molto più appetibile che ,ad esempio,"immigrato assiste la figlia da 17 anni in coma a spese del servizio sanitario nazionale"..
Quanti cattolici si straccerebbero le vesti per salvare la vita del figlio di un immigrato di colore magari arrivato clandestinamente in Italia?
Sicuramente non si scomoderebbe un Parlamento a preparare una discussione durante il week end.
Ma tant'è ..
Spero per il signor Englaro che presto possa tornare alla vita.
Un po' come fanno quei cattolici bigottoni che si stracciano le vesti per la Englaro e poi mettono i nonni nella casa di riposo perchè"non si fa più vita a tenerli in casa ,non riusciamo più ad avere una privacy e poi... si fanno tutto addosso"..
Come diceva qualcuno a Zelig(non perchè sia un fanatico della trasmissione,ma giusto per far capire in concetto ai"cattocesaroni")"facile fare i finocchi col culo degli altri"..

SI E' PARLATO DI...
INSEGNANTI COME CAVATORI(.....)
BARBARA SPINELLI E GAZA...
SETTIMANA CORTA ALLA CAMERA(LAVORARE STANCA..)
CAI E LE"PALLE"DEGLI ITALIANI..
LE DOMANDE ESISTENZIALI DEL MINISTRO BRUNETTA..
FAUSTO E IAIO
RENATO CURCIO
CHIAZZETTA - DOMENICA E LUNEDI'
OFRA HAZA E GORAN BREGOVICH - ELO HI
MOLTHENI - CORALLO
BEATLES - WHY DON'T WE DO IT IN THE ROAD
FRANCESCO BACCINI - RENATO CURCIO

Nella notte cupa sono i dettagli che fanno la differenza..
Il re lasciato non protetto dallo scacco dell'alfiere..
La ghost track di un cd arrivato all'ultima traccia..
Nella notte cupa sono i piccoli dettagli che ci ravvivano
dal pensiero di allungare i piedi dall'altra parte del letto
e sentirla fredda mentre tutto intorno si scalda del pensiero di te..

Non credo di essere stato un nipote impeccabile e soprattutto molto presente..
Ma lo stesso credo si possa dire dei tanti ruoli che ,volente o nolente,ho ricoperto e ricopro nella mia vita.
Oggi che sono ufficialmente senza più un nonno vivente non riesco a non ricordare uno di quei piccoli momenti,spicchi di dolcezza nel "mare merdis"in cui si affoga ogni giorno..
Marzo 1990..
Due o tre vite fa..
Ospedale di Sarzana..
Mi nonna ricoverata per un infarto(si sarebbe rimessa in splendida forma fino a stanotte)e la prima volta che vedo un mio parente stretto nel letto di un ospedale..
Mio papà,mio cugino e poi mio nonno.
Mio nonno,il cui nome,Balilla,tradisce il periodo storico in cui è stato concepito,credo non avesse mai messo piede in un ospedale.
Il massimo della tecnologia per lui era il telecomando della tv che però non andava oltre sei o sette canali e accendere e spegnere la stufa elettrica.
Il suo mestiere era tutto un programma:
Scrivere l'epitaffio sulle lastre di marmo dei defunti del cimitero di Sarzana o scolpendolo direttamente o incollando delle lettere di ferro.
Se avete parenti sepolti li sappiate che mio nonno probabilmente ha inciso o incollato le lettere impresse su molte tombe.
E potete anche immaginare l'incazzatura quando si accorgeva di aver sbagliato qualche doppia o di aver confuso le date di nascita e morte tra più defunti.
Inconvenienti del mestiere.
Ma di quel giorno all'ospedale ho un ricordo indelebile che ancora oggi mi accompagna.
Mio nonno che entra nella stanza dov'è ricoverata mia nonna,tra flebo e marchingegni vari addosso,e si toglie il cappello (o la berretta come la chiamava lui)tradendo le lacrime mentre si piega per dargli un bacio..
Vedo ancora in quel modo di porsi,un gesto d'altri tempi,una galanteria che chissà da quanti anni non faceva(se mai posso immaginare mio nonno galante).
Quell'uomo il cui ricordo per me è legato alla mia giovinezza e ai "mitici"film di Bud Spencer visti insieme in qualche cinema all'aperto mi regalava uno dei gesti che mai avrei dimenticato nella mia vita..
E chissà che ora lassù non stia aspettando di nuovo col cappello abbassato

L'uomo solo ascolta la voce calma
con lo sguardo socchiuso, quasi un respiro
gli alitasse sul volto, un respiro amico
che risale, incredibile, dal tempo andato.
L'uomo solo ascolta la voce antica
che i suoi padri, nei tempi, hanno udito, chiara
e raccolta, una voce che come il verde
degli stagni e dei colli incupisce a sera.
L'uomo solo conosce una voce d'ombra,
carezzante, che sgorga nei toni calmi
di una polla segreta: la beve intento,
occhi chiusi, e non pare che l'abbia accanto.
E' la voce che un giorno ha fermato il padre
di suo padre, e ciascuno del sangue morto.
Una voce di donna che suona segreta
sulla soglia di casa, al cadere del buio..

STRANGE FLOWERS - DEAR PRUDENCE
MOLTHENI - RAGAZZO SOLO RAGAZZA SOLA
HENRY SALVADOR - VAGABOND
CLASH - SHOULD I STAY OR SHOULD I GO
LUCI DELLA CENTRALE ELETTRICA - PER COMBATTERE L'ACNE
TETES DE BOIS+GIANNI MURA - IL CAMIONISTA
SI E' PARLATO DI...
EDILIZIA SCOLASTICA E VITO..
AREA EX OLIVETTI E LENTEZZA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE LOCALE..
ZAPPING E LA LOTTA ARMATA SU RADIO 1..
DI PIETRO SHOW..
JACK FOLLA E ENRICO FERMI..
DOVE MANDERESTI CARLA BRUNI?
BRIAN SUL CALENDARIO PIRELLI..